Il futuro del tablet Google sarà Android. Durante il party di Los Angeles cui abbiamo fatto cenno un po’ di post fa Eric Schmidt avrebbe dato maggiori spunti di riflessione sul futuro dei dispositivi tablet.

Il CEO di Google avrebbe detto che né Cupertino né Mountain View probabilmente azzeccheranno il prodotto al primo colpo e che “occorreranno i prossimi due-tre anni per definirlo esattamente”. Sempre durante la stessa festa Schmidt avrebbe confidato la soluzione software adottata: invece della soluzione apparentemente più scontata, Chrome OS (teoricamente proprio sviluppato per le caratteristiche di un tablet), Google avrebbe scelto Android, attorno a cui si sono già sviluppate centinaia di migliaia di applicazioni.

L’esperienza di iPad dimostra d’altronde che molta importanza hanno i contenuti, tanto che la stessa Mountain View starebbe “in sordina” lavorando per convincere gli editori e sarebbe pronta a inaugurare un ebook store proprio. Per quanto riguarda l’hardware, invece, Google sembrerebbe continuare a lavorare con HTC. In ogni caso Google offrirebbe, a differenza di Apple, una piattaforma completamente aperta, con oltretutto il supporto di Flash.

Secondo ulteriori indiscrezioni, inoltre, HP starebbe lavorando ad un altro tablet oltre a Slate, sempre basato su Android e soprannominato “Mezza pinta” perché dotato di uno schermo da 6 pollici: Android sarebbe così di fatto deputato a sistema operativo dei tablet open. Alcune statistiche parlano di un 24 per cento di tablet che nel 2010 saranno basati su Android. Accanto ad Android e al sistema operativo di Apple, vi sarà dunque Microsoft Windows 7 ad avere la sua fetta di mercato, che secondo gli analisti si aggirerà intorno al 10 per cento del mercato tablet.

Fonte: Puntoinformatico.it