HP Slate assomiglia ad un notebook
Tutti a cercare un rivale dell’iPad. Tanti a identificarlo con lo Slate Pc di Hewlett Packard, il primo vendor (al Ces 2010 di inizio gennaio, con la fattiva collaborazione del Ceo di Microsoft Steve Ballmer) a far vedere dal vivo un esemplare di mini computer a tavoletta di nuova generazione.
I due prodotti hanno sostanzialmente le stesse finalità (e funzionalità) ma sono concettualmente diversi, tanto che alcuni addetti ai lavori americani definiscono il dispositivo di Hp del tutto coerente con quelle che sono le peculiarità tecniche di un netbook: dimensioni ultracompatte, processori Atom, sistema operativo Windows. Lo slate non dispone di tastiera (come l’iPad) perché sfrutta come la nuova creatura della Mela la tecnologia multitouch. Però è un computer a tutti gli effetti, anche se in miniatura.
Più che competere con la tavoletta di Apple o prodotti simili, lo Slate dovrà probabilmente vedersela da vicino con i tablet pc tattili in formato netbook come l’Eee Pc T101MT di Asus o gli IdeaPad S10-3t di Lenovo. Entrambi equipaggiati con schermi a tecnologia multitouch capacitiva da 10,1 pollici, rappresentano la nuova frontiera in fatto di computer portatili convertibili, forti di processori ad elevatissima efficienza energetica (i nuovi Atom), ampie capacità di connessione (il chip Wi-Fi integrato, il supporto opzionale delle reti 3G e WiMax, le interfacce Usb), più che discreti attributi multimediali e un prezzo che rimane tutto sommato contenuto. Il tablet di Asus ha un prezzo di listino in Italia che parte da 499 euro, quello di Lenovo si vende negli Usa a 549 dollari, lo stesso prezzo di ingresso di cui è accreditato lo Slate. Troppi?
fonte: mytech.it
