WePad: a fine Agosto un nuovo concorrente per iPad.

Arriva da Berlino la tavoletta destinata a sconfiggere l’iPad? Neofonie, una società berlinese con appena 180 dipendenti, lancia la sfida al gigante Apple con un suo tablet pc ribattezzato simbolicamente WePad e presentato oggi nella capitale tedesca durante un’affollata conferenza stampa.

Piattaforma aperta, porte USB, webcam e supporto a Flash e ad Android (la piattaforma targata Google) sono le caratteristiche su cui punta WePad per spuntarla sul nuovo dispositivo del colosso di Cupertino, in arrivo in Germania a fine mese. «Non siamo l’iPad-killer», mette però in chiaro il numero uno di Neofonie, Helmut Hoffer von Ankershoffen (non proprio uno sconosciuto nel settore: è lui ad aver lanciato nel 1997 Fireball, il primo motore di ricerca tedesco a scopi commerciali). Anzi, ammette, «io stesso comprerò un iPad, accanto a un WePad».
Il confronto con il tablet di casa Apple è però inevitabile. Il WePad ha uno schermo multi-touch più ampio (11,6 pollici contro i 9,7 dell’iPad), supporta le applicazioni delle piattaforme Android e Adobe AIR (motivo per il quale già al lancio potrà contare su circa 20.000 apps) e, a differenza dell’iPad, ha due porte Usb, una webcam, un lettore di schede di memoria e legge i formati Flash e Java. Due svantaggi rispetto all’iPad: il peso (800 grammi contro i 680 dell’iPad per la versione base, 850 grammi contro i 730 per la versione col supporto per il 3G) e la durata della batteria (6 ore contro le 10 di casa Apple). «Noi però siamo più flessibili», precisa Hoffer von Ankershoffen. Non solo perché il sistema operativo si basa su Linux, ma anche per il modello di business alla base della tavoletta Made in Germany.
Neofonie punta infatti a offrire alle case editrici che temono un’eccessiva dipendenza da Apple e dal suo iTunes un modello per distribuire i loro prodotti digitali direttamente ai lettori, attraverso il software WeMagazine ePublishing (anch’esso targato Neofonie). Due editori hanno già promesso di essere della partita: Gruner + Jahr, che ha presentato una versione del suo magazine di punta, lo Stern, tarata sul WePad, e Ringier, la più grande casa editrice in Svizzera. Colloqui sono in corso anche con altri editori.
Il WePad arriverà sul mercato in due versioni: una col WiFi e 16 Gb di memoria (estendibile), venduta a 449 euro, e l’altra con GPS, 3G (senza blocco della scheda sim), 32 Gb di memoria (estendibile anche in questo caso ) e supporto per i video ad alta definizione, commercializzata a 569 euro. Gli editori potrebbero però anche “sovvenzionare” il tablet, vendendolo ad esempio a prezzi inferiori insieme a un abbonamento.
Basterà comunque alla fine il prezzo più basso a battere l’iPad? «Se potessi comprare il WePad in Germania fra una settimana rimpiazzerei di sicuro il mio iPad», ha scritto sul suo account Twitter, prima ancora della presentazione ufficiale di oggi, il giornalista Jeff Jarvis, autore del libro “What Would Google Do?”. Per vedere all’opera il WePad – nella conferenza stampa di oggi nessun giornalista ha potuto provarlo – bisognerà aspettare ancora un po’: il vero e proprio lancio sul mercato è previsto per agosto. Finora, secondo Hoffer von Ankershoffen, i preordini sono già 20.000.
Fonte: La Stampa
